Guida ai tipi di schede di memoria per la fotocamera: caratteristiche e consigli

Scopri come scegliere la scheda memoria per foto e video. Confronta SD e CompactFlash e le classi di velocità.

Autore: Marco Crupi

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Questo articolo fa parte del Corso di Fotografia Digitale.

A sinistra una scheda CompactFlash, a destra una scheda SD.

Le schede di memoria per via delle loro ridotte dimensioni ed elevata capacità di memoria, vengono impiegate in diversi ambiti e su una vasta serie di apparecchiature elettroniche. Per esempio oltre alle fotocamere vengono molto usate negli smartphone, molti modelli possiedono uno slot per espandere la memoria tramite microSD.

Utilizzano una memoria di tipo Flash che consente la conservazione dei dati anche in assenza di alimentazione.

Esiste una grande varietà di schede di memoria a seconda dell’uso che se ne deve fare, questa guida analizzerà tutte le tipologie di schede attualmente esistenti sul mercato.

Obiettivo di questo articolo è far capire come funzionano e come classificare le schede di memoria indipendentemente dalle evoluzioni tecnologiche che avverranno in questo campo.

TIPI DI SCHEDA DI MEMORIA SD

Tipologia schede:

  • SD – Ormai in disuso per la loro ridottissima capacità di memoria, che arriva al massimo a 2 GB.
  • SDHC – Secure Digital High Capacity, come si evince dal nome si differenziano dalle SD normali in quanto la loro capacità di immagazzinare dati è superiore rispetto alle prime. Esse infatti partono da una capienza superiore ai 2 GB (4 GB) fino ad un massimo di 32 GB (questi limiti saranno sicuramente superati con l’avanzare della tecnologia).
  • SDXC – Secure Digital eXtended Capacity, esse partono dalla capacità di 32 GB e arrivano alla capacità massima teorica di 2048 GB ossia 2 Tera.

Formati schede:

  • Standard – 32x24x2,1 mm.
  • MiniSD – 21,5×20×1,4 mm.
  • MicroSD – 11×15×1 mm.

Scheda MicroSD con adattatore SD.

VALORI DI VELOCITÀ DELLA SCHEDA SD

La velocità di trasferimento dei dati di una scheda, in lettura e scrittura, è espressa in megabyte al secondo (MB/s), è un dato importante tanto quanto la sua capacità di memoria (maggiore è la memoria e più foto e video si possono memorizzare). Questo valore è importante per la memorizzazione dei dati ad alta velocità, i fotografi sportivi, ad esempio, tengono in grande considerazione questo parametro perché quando si utilizza lo scatto a raffica della nostra fotocamera in un breve lasso di tempo devono essere salvate sulla memoria numerose fotografie, una scheda con una velocità di scrittura lenta superato un certo limite impedirebbe al fotografo di scattare ulteriori fotografie, permettendo di riprendere a fotografare solo quando tutte le immagini verranno memorizzate correttamente.

Anche i videomaker tengono in grande considerazione la velocità della scheda, più i video sono qualitativamente elevati più è importante avere una scheda performante, non sono un esperto in campo video, ma ricordo che alcune fotocamere impediscono addirittura di iniziare le riprese se rilevano che la scheda non è idonea.

Scheda SDXC Classe 10, UHS-II U3.

Più la classe è alta, più la velocità in scrittura è elevata, più la scheda è performante e più costa.

Oltre a alla classe, vi è la sigla attestante la velocità, espressa con un numero seguito da un segno di moltiplicazione, come ad esempio la scheda nell’immagine qui in alto riporta la dicitura 1000x, certe volte la velocità è espressa in MB/s, questo valore prende il nome di “Speed Rating”.

Cosa indicano le diciture presenti sulla scheda? Se sulla scheda è riportato 1000x vorrà dire che la quantità di dati scritti in un secondo è pari a 1000 volte la velocità di lettura utilizzata per i CD audio, la quale è 150KB/s (in megabyte sono 0,15 MB/s). Nello specifico avremo: 1000 x 0,15 MB/s che è uguale a 150 MB/s.

Per le schede che riportano direttamente la velocità espressa in MB/s non dobbiamo fare alcun calcolo. Bisogna porre attenzione però a questi dati, perché le velocità riportate sono quelle massime e sono dichiarate dal produttore e non verificate in maniera imparziale. Spesso sulla confezione o sulla scheda il produttore per evitare eventuali lamentele pone la scritta “up to” (fino a) e la velocità, oppure si nota addirittura la presenza di un asterisco accanto alla velocità che sta ad indicare che la velocità espressa è quella massima.

Per classificarne la velocità le schede SD sono state suddivise in classi. La classe di velocità indica la velocità minima di scrittura continua su una scheda SDHC vuota espressa in MB/s.

CLASSE VELOCITÀ MINIMA
2 2 MB/s
4 4 MB/s
6 6 MB/s
8 8 MB/s
10 10 MB/s

Nel 2009 venne introdotta la classe di velocità UHS dalla SD Association, pensata per schede di memoria SDHC e SDXC. Per ottenere velocità di trasmissione dati più elevate, l’UHS utilizza un nuovo bus dati che non funziona su dispositivi non UHS. Se viene utilizzata una scheda di memoria UHS in uno slot non UHS, per impostazione predefinita verrà utilizzato il bus dati standard e verrà utilizzata la classificazione “Classe di velocità” anziché la classificazione “Classe di velocità UHS”.

CLASSE VELOCITÀ
UHS-I fino a 104 MB/s
UHS-II fino a 312 MB/s
UHS-III fino a 624 MB/s

Esistono tre classi di velocità UHS: UHS-I, UHS-II e UHS-III.

Nelle schede UHS è possibile notare anche un altro tipo di classificazione, U1 e U3, servono a identificare la velocità minima di scrittura.

CLASSE VELOCITÀ MINIMA
U1 da un minimo di 10 MB/s a un massimo di 30 MB/s
UHS-II da un minimo di 30 MB/s a un massimo di 90 MB/s

Classe di Velocità Video oppure “Classe V“, è stata create dalla SD Association, è una certificazione che indica le prestazioni garantite dalla scheda, in sostanza è la capacità di mantenere costante la velocità in scrittura durante la registrazione video.

CLASSE VELOCITÀ MINIMA
V6 6 MB/s
V10 10 MB/s
V30 30 MB/s
V60 60 MB/s
V90 90 MB/s

LE SCHEDE COMPACTFLASH

Le CompactFlash (CF) sono schede di memoria a stato solido che utilizzano memorie flash. Come le SD, le CF possono avere una velocità massima in MB/s riportata sul dispositivo. Il sistema CompactFlash non è sotto il controllo della SD Association, per tale motivo ha una diversa classificazione dei livelli di velocità. Esistono due tipi di classificazione, spesso entrambi presenti sulla stessa scheda.

  • Classificazione UDMA: l’accesso alla memoria ultra diretta consente una velocità di scrittura e lettura più rapide, consentendo alla scheda di supportare immagini HD e 4K. Le carte sono classificate da 0 a 7, con 7 che offre le massime prestazioni.
  • Classificazione VPG (Video Performance Guarantee): esistono due classificazioni, VPG-20 e VPG-65, la prima significa che la scheda CF è certificata per registrare video a una velocità minima garantita di 20 MB/s, mentre la seconda sigla garantisce la registrazione a un minimo di 65 MB/s, inoltre è una garanzia sul fatto che il video non presenterà perdita di fotogrammi.

Hanno una dimensione di 42,8 x 36,4 mm con uno spessore che cambia a seconda del tipo; esistono infatti due tipi di questo modello:

  • CompactFlash Tipo I con uno spessore di 3,3 mm
  • CompactFlash Tipo II, meno usato, con uno spessore di 5 mm

Esistono sei versioni principali:

  • CF versione 1.0 (1995) 8,3 MB/s.
  • CF High Speed (ovvero CF+ / CF2.0), (2003) 16,6 MB/s.
  • CF+ 3.0 (2004) aggiunto il supporto UDMA 66 con velocità teorica di punta di 66 MB/s.
  • CF+ 4.0 (2006) aggiunto il supporto UDMA 133 con velocità teorica di punta di 133 MB/s.
  • CF 5.0 (2010) aggiunto il supporto per l’indirizzamento a 48 bit, che permette una capacità teorica di 128 PetaByte.
  • CF 6.0 (novembre 2010) aggiunto il supporto UDMA Mode 7, con velocità teorica di punta di 167 MB/s.

LA SCELTA DELLA SCHEDA

Come districarsi quindi in questa serie di sigle e numeri? Sicuramente la classe di appartenenza è un elemento cardine al quale fare riferimento, ma direi che bisogna tenere anche in considerazione anche la marca, alcune case produttrici sono decisamente più affidabili di altre. A parità di marca ci sono poi quei prodotti di fascia alta, spesso destinati a utenti più esigenti etichettati come “prosumer” (professional-consumer). La marca fondamentalmente è una cosa soggettiva, di sicuro è preferibile scegliere marche conosciute e con esperienza nel settore a quelle di cui non si è mai sentito parlare.

Non fatevi condizionare dal prezzo, la scheda andrà a contenere le vostre foto, i vostri video, il vostro lavoro ed i vostri ricordi.

Fortunatamente anche internet ci può aiutare, basta digitare su qualsiasi motore di ricerca parole tipo “Comparazione schede SD” e troveremo centinaia di siti che offrono confronti tra le varie case produttrici e tra i vari prodotti di diversa fascia della stessa casa. Alcuni offrono comparazioni effettuate con apparecchiature professionali, altri con metodi empirici, ma sicuramente bisogna prestare attenzione e verificare l’attendibilità dei risultati forniti.

Quale scheda scegliere quindi? Naturalmente dipende da vari fattori. Prima di tutto dovete analizzare il prodotto con il quale verrà usata la scheda e le vostre attuali esigenze. Su una normale compatta sarebbe sicuramente sprecata una scheda SDHC da 128 GB di classe 10, di contro su una reflex o su una mirrorless per quanto possa essere una entry-level e l’utente un amatore alle prime armi potrebbe essere limitante comprare una scheda da 32 GB classe 4.

I prezzi delle schede di classe 10 non sono più così alti, se siete dei fotoamatori evoluti consiglio di puntare su questi modelli, perché una maggiore velocità di scrittura sarà sicuramente utile alla fotocamera durante le raffiche o una serie di scatti in sequenza, è vero che le macchine fotografiche sono dotate di buffer di grandi dimensioni, ma per evitare di riempirlo e di rallentare le operazioni di scrittura è preferibile optare per prodotti più performanti. Se inoltre si vogliono realizzare video una scheda video di classe elevata è una scelta obbligata.

Personalmente consiglio di non eccedere con la capienza della scheda di memoria, poiché più e grande più sono i file che andranno persi se qualcosa va storto, i professionisti solitamente sono soliti usare più schede per questo motivo, così hanno la sicurezza di non perdere totalmente il lavoro, inoltre è buona regola, ogni volta che è possibile, scaricare le schede su un portatile.

Diverso invece è il discorso del trasferimento dati dal supporto al computer, un conto è trasferire 64 Gb di dati da una scheda classe 4, altro conto è farlo da una scheda classe 10, tenete in considerazione che potreste perdere anche il doppio del tempo necessario con una scheda di classe inferiore. Prima di comprare una scheda controllate sul libretto di istruzioni della vostra fotocamera se è compatibile con essa.

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